Domenica 8 ottobre 2017, a conclusione delle manifestazioni per il 750° anniversario della trasmutazione delle spoglie di Re Manfredi di Svevia da Benevento a Ceprano, è stato organizzato un convegno di studi, presso la Sala Consiliare in via Alfieri, dal titolo "Da Benevento all'oblio - L'ultimo viaggio del Re Manfredi".

Hanno presentato le loro dettagliate relazioni tre tra i massimi esperti sul tema oggi attivi in Italia: il Prof. Orazio Antonio Bologna, la Prof.ssa Mariaelena Prinzi ed il Prof. Francesco Morante. 

 

Nella battaglia di Benevento (26 febbraio 1266) veniva sconfitto e trovava la morte Manfredi di Svevia. Dopo una sommaria sepoltura presso il fiume Calore a Benevento, nel settembre del 1267 la cassa con le spoglie dello sfortunato Re venne, come ricorda Dante Alighieri nel III canto del Purgatorio, trasmutata cioè traslata a lume spento. Del luogo della sepoltura non si ebbero notizie fino a quando, il 17 aprile 1614 durante i lavori per la ricostruzione del ponte sul fiume Liri a Ceprano fu portato alla luce un sarcofago in pietra finemente lavorato con l’iscrizione:


“Hic iaceo Caroli Manfredus Marte subactus, 
Caesaris haeredi non fuit urbe locus.
Sum Patris ex odiis, ausus confligere Petro,
Mars dedit hic mortem, Mors mihi cuncta tulit.”